Il Bullismo si nutre di silenzio. "Contrastiamolo"

Un grave fenomeno che colpisce molti ragazzi, spesso ignorato o scambiato per una "bravata" è il BULLISMO.

Avete mai assistito a una presa in giro che continua ogni giorno? A qualcuno escluso dal gruppo o a messaggi cattivi? Questo è il billismo, una piaga che spesso colpisce noi ragazzi tra i banchi di scuola.

Il bullo non è il più "forte", spesso è solo una persona insicura che ha bisogno di sentirsi superiore sminuendo gli altri.

I ragazzi che vengono colpiti da questi atti di violenza, solitamente, si sentono soli, isolati e disperati, arrivando persino a non voler più andare a scuola, a soffrire di ansia e purtroppo, come sempre più spesso ascoltiamo in televisione, arrivano anche al suicidio, non riuscendo più a sopportare le cattiverie, le violenze ricevute, quotidianamente, da coloro che dovevano essere motivo di ricordi felici e non di dolore.


Non bisogna mai sottovalutare i segnali che i nostri amici ci lanciano, pensando che "tanto prima o poi finisce". Se assistiamo o siamo vittime di gesti simili dobbiamo chiedere aiuto ai genitori, ai Professori, alla Preside, questo è il primo passo per difenderci.

Proprio per tale tematica è stata istituita La Giornata Nazionale contro il Bullismo e cyberbullismo, il 7 febbraio , per cercare di affrontare il problema, che distrugge e umilia le persone colpite. Il Bullismo si nutre di silenzio: "Contrastiamolo".