SCUOLA IN CANTO

LA NOSTRA INCREDIBILE AVVENTURA TRA LE QUINTE DEL SAN CARLO

Diciamoci la verità: quando senti parlare di "opera lirica" la prima cosa che ti viene in mente non è esattamente il divertimento assoluto. Eppure, noi alunni siamo riusciti nell'impresa impossibile di trasformare il teatro San Carlo nel posto più movimentato di Napoli. Grazie al progetto Scuola InCanto, abbiamo messo in pausa la solita routine fatta di zaini e compiti per andare a prenderci il palcoscenico del teatro più bello del mondo. E no, non ci siamo andati solo per guardare: siamo andati a comandare

Che cos'è il San Carlo e perché ci fa battere il cuore?

Per chi non lo sapesse, il Teatro San Carlo non è un cinema qualunque, è il teatro d'opera più antico d'Europa, un posto pieno di ori, velluti rossi, e una storia che fa tremare le gambe solo a guardarlo da fuori. L'idea che noi, con i nostri zaini e le nostre battute, abbiamo l'occasione di finire proprio li a cantare è allo stesso tempo esilarante e pazzesca. Ma prima di varcare quella soglia magica, c'è tutto un lavoro invisibile che portiamo avanti tra i banchi di scuola.

LA TRASFORMAZIONE: COSA FACCIAMO DURANTE LA PREPARAZIONE

Il progetto Scuola InCanto è una maratona che dura mesi. Le nostre aule, nel corso dell'anno, si trasformano in un cantiere creativo dove "combattiamo" con spartiti e libretti, imparando a memoria parole che all'inizio sembravano scritte in una lingua aliena. Studiamo i personaggi, capiamo perché si arrabbiano o si innamorano e, soprattutto, alleniamo la voce. La parte più divertente è sentire i compagni di classe che all'improvviso sparano acuti nel bel mezzo del corridoio, o che cercano di seguire il ritmo senza andare fuori tempo. Non è solo musica, è imparare a stare insieme in un modo nuovo.

IL KIT DELL'ALUNNO PROTAGONISTA

Oltre a cantare, c'è tutta la parte pratica che ci rende i veri motori dello show. Impariamo a gestire i costumi e a usare gli oggetti di scena che serviranno a rendere lo spettacolo unico. Durante le prove, studiamo i movimenti, dove dobbiamo stare e come dobbiamo rispondere ai cantanti professionisti. Questo progetto è un mix di concentrazione e risate, specialmente quando qualcuno sbaglia l'entrata o il tempo. Stiamo costruendo lo spettacolo pezzo dopo pezzo, sapendo che quando arriveremo al San Carlo non saremo semplici spettatori, ma saremo noi a far emozionare il pubblico.

UNA SCUOLA CHE NON TI ASPETTI

Questa esperienza ci fa capire che nella nostra scuola non ci si limita a leggere la storia, ma la si vive da protagonisti. Portiamo la nostra energia in un posto "antico" per renderlo moderno e rock. Se volete una scuola che vi porti fuori dalle aule e vi metta direttamente sotto i riflettori del teatro più prestigioso d'Italia, siete nel posto giusto. Che il debutto debba ancora arrivare o che sia già passato, resta il fatto che ci siamo messi in gioco sul serio. Il San Carlo ci aspetta, e noi siamo pronti a lasciare il segno.

ARTICOLO DI Raffaela R.