IL MONDO DEGLI ADULTI E QUELLO DEI GIOVANI: SONO DAVVERO COSÌ DISTANTI?
In questo articolo alcuni ragazzi della redazione "Inviati Speciali" hanno espresso la propria opinione sugli adulti, raccontando cosa potrebbero fare gli adulti e i giovani per arginare i conflitti e rendere più sereno il rapporto tra di loro.

Spesso gli adulti sottovalutano il punto di vista di noi giovani, dicendo che la nostra generazione non è più com'era ai loro tempi ed effettivamente hanno ragione: gli anni passano e il mondo cambia, ma questo non vuol dire che noi giovani siamo da me
Il mio rapporto con gli adulti non è molto solido, anche perché sono una ragazza molto timida e spesso non riesco a esternare ciò che sento nel cuore, ma cerco sempre di portare rispetto alle persone più grandi di me.
Spesso i giovani e gli adulti fanno fatica a capirsi perché hanno un modo di ragionare diverso, un modo di vestirsi diverso... Diciamo che gli adulti e i giovani sono due mondi distanti: gli adulti criticano spesso il modo di reagire di noi giovani, interpretandolo come una mancanza di rispetto.
Molti dei miei amici pensano, come me, che il rapporto tra genitore e ragazzo dipenda dal "tipo" di genitore e dal "tipo" di ragazzo. Ad esempio, se il genitore è tranquillo e il ragazzo è tranquillo, c'è un rapporto molto bello e con poche tensioni; mentre, se c'è un genitore più aggressivo e il ragazzo è un combinaguai, il rapporto tra i due è molto teso.
Secondo me, gli adulti potrebbero provare a mettersi nei panni di noi giovani, vedendo come ci sentiamo quando parliamo con loro.
Per costruire un rapporto più sereno sarebbe meglio anche che noi giovani, innanzitutto, ci comportassimo più educatamente e che fossimo meno prevenuti nei loro confronti: si creerebbero meno liti.
Infine, io credo che, soprattutto alla nostra età, ci sia bisogno della presenza degli adulti perché, nonostante i conflitti, possono sempre offrirci la loro preziosa esperienza.
(Art. a cura di Anita T.)