MATEMATICA AMORE A PRIMA...OPERAZIONE!
La matematica, una disciplina che può sembrare fredda e astratta, nasconde, invece, una profondità incredibile insieme ad un linguaggio universale. Purtroppo non è tra le materie scolastiche più amate al mondo, del resto "o la si ama o la si odia".
Io sono tra quelli che l'ha sempre amata e continua a farlo. La matematica mi è piaciuta fin da quando ero piccolo. Anche prima di iniziare la scuola, mi divertivo con i giochi che avevano i numeri, mi piaceva contare, fare piccoli calcoli e risolvere enigmi. Beh, certo, non sapevo ancora che quelle illustri sconosciute si chiamassero operazioni! Per me erano semplicemente dei bellissimi e divertentissimi giochi e tali sono rimasti anche quando, durante il periodo del Covid-19, ovvero il mio primo anno alla scuola primaria, ho iniziato a svolgere i miei primi compiti sempre premiati con un "super". Crescendo tutto è diventato sempre più interessante e la mia passione è aumentata in maniera esponenziale.
È ovunque, nella natura, nella scienza, nella tecnologia. Per me è il linguaggio del mondo, e imparare a parlarlo significa capire meglio il mondo stesso senza i limiti delle diverse lingue. Mi piace perché è una materia che mi fa ragionare. Ogni problema ha una soluzione e sta a me trovare la strada giusta per arrivarci, ogni esercizio è come un piccolo mistero e per quanto possa sembrare complicato, ragionando con calma si trova la soluzione. Una delle cose che mi diverte di più è usare calcoli, formule, grafici per le statistiche di calcio. Da appassionato di questo sport, mi piace confrontare i giocatori, quanti gol fanno, quanti assist, la media e, dopo la partita, confrontare e incrociare i dati. Con i numeri, anche il calcio diventa più divertente, non è solo tifo!
Quando riesco a risolvere i quesiti di logica sono felicissimo. È una sensazione simile a quando la squadra segna un gol: capisco che l'impegno ha funzionato! Mi piacerebbe tantissimo diventare qualcuno che fa dei numeri la propria bussola e che usa la matematica nel suo lavoro, magari un architetto o…. qualcuno in grado di fare amare questa materia a chi la odia condividendo, cosi, con altri la mia più grande passione. Per me la matematica è una compagna di viaggio, mi aiuta a contare, ad organizzare il tempo, a ragionare meglio, ma mi aiuta, soprattutto, a non mollare e a cercare sempre una soluzione.
Sicuramente non sono e non sarò il piccolo Pitagora dei nostri tempi, ma in ogni caso, continuerò sempre ad impegnarmi per apprendere nuove regole, nuove strategie e per dare il meglio di me stesso perché per me è un'avventura che non finisce mai. In fondo la matematica è una grande sfida: alle volte è difficile, ma quando vinci…. è bellissimo, un'emozione inspiegabile.
Articolo di Nicolas U.
